Palmi, 21 luglio 2025 – È ufficialmente rinata Villa Repaci, storica dimora dello scrittore Leonida Repaci e della moglie Albertina, che da sabato è tornata a vivere come spazio culturale condiviso grazie al progetto “La Raffica”.

Promosso dalla Scuola di Recitazione della Calabria (SRC) insieme all’Associazione Prometeus e all’Azienda Agricola Natale Princi, il progetto trasforma il cuore della Pietrosa in un luogo di memoria, bellezza e futuro: un laboratorio permanente di cultura, arte, natura e inclusione.

Alla cerimonia inaugurale, molto partecipata, hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. «Villa Repaci non sarà solo un museo, ma un centro di idee e attività, aperto al territorio», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Ranuccio, annunciando anche un finanziamento di 200.000 euro per il rifacimento della strada d’accesso.

Il progetto prende il nome da La Raffica, opera giovanile di Repaci, e punta a offrire laboratori artistici, percorsi naturalistici, attività per le scuole, residenze culturali e momenti di socialità. L’obiettivo è chiaro: rendere Villa Repaci un motore di rigenerazione culturale e sociale.

Grande riconoscimento è andato al lavoro dietro le quinte. Saverio Petitto, presidente dell’Associazione Prometeus, ha ringraziato in particolare Natale Princi, che ha coordinato oltre 60 volontari nei lavori di restauro della villa. «Senza il suo impegno, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile», ha affermato.

Anche Walter Cordopatri, direttore di SRC, ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo: «Abbiamo creato qualcosa che onora Leonida e Albertina Repaci. Continueremo a prenderci cura di questo spazio per le future generazioni».

L’inaugurazione è stata arricchita da performance teatrali e musicali curate dagli allievi della SRC, tra cui Io e Albertina, tra sogno e realtà, e l’interpretazione di Albertina da parte dell’attrice Federica Sottile, accompagnata dalla danzatrice Chiara Avenoso. A chiudere la serata, l’esecuzione del brano La sera dei miracoli di Lucio Dalla, eseguito da Paolo Cutrupi con la supervisione del docente Franco Dattola.

Non è mancata la cultura scritta: durante l’evento è stato presentato il libro La Pietrosa racconta, a cura di Rocco Militano, pronipote di Repaci, che ha introdotto anche i nuovi percorsi escursionistici nella zona.

A sottolineare il valore dell’iniziativa, le parole dell’On. Giuseppe Mattiani: «Villa Repaci è un patrimonio culturale che parla al presente e costruisce il futuro. La Regione Calabria continuerà a sostenere progetti autentici come questo».